Daniela Barbatosta

Montessori – modello concettuale

Sviluppo 0 – 2 anni

Nei primi anni di vita, Maria Montessori descrive il bambino come dotato di una mente assorbente, una modalità di funzionamento del sistema nervoso che permette di assimilare l’ambiente in modo diretto, globale e non mediato dal pensiero cosciente.

Nei primi mesi questo assorbimento è prevalentemente inconscio e corporeo

Il bambino non apprende attraverso l’intenzione o l’imitazione volontaria, ma attraverso l’esperienza sensoriale e motoria vissuta nel corpo.

Secondo Montessori, lo sviluppo non procede per apprendimenti separati, ma come un processo unitario in cui movimento, percezione, emozione e relazione concorrono insieme alla costruzione della persona.
Il corpo è il primo strumento di conoscenza: attraverso il movimento spontaneo, le sensazioni interne (propriocezione, equilibrio, tono) e gli stimoli sensoriali provenienti dall’ambiente, il bambino organizza progressivamente il proprio sistema nervoso.

In questa prospettiva, le prime esperienze non “insegnano” qualcosa, ma strutturano: creano le basi su cui si svilupperanno in seguito il linguaggio, il pensiero, l’autonomia e la relazione con l’altro.
Per questo Montessori sottolinea l’importanza del rispetto dei tempi interni di sviluppo e della continuità dei processi: ogni fase prepara la successiva e non può essere sostituita o accelerata senza conseguenze sull’organizzazione globale del bambino.

Questo modello teorico non propone stimolazioni né esercizi, ma una lettura dello sviluppo fondata sull’osservazione attenta del bambino e sulla comprensione dei suoi bisogni evolutivi nel momento presente.

Da 0 a 24 mesi, accanto a te

Scegli quale proposta fa al caso tuo e contattami, insieme costruiremo il percorso migliore per voi

Bambini 0 - 3 mesi

Sviluppo del sistema nervoso e integrazione sensoriale nei primi mesi, tra relazione, contatto e organizzazione precoce.

Bambini 3 - 6 mesi

Organizzazione motoria e integrazione sensoriale: il bambino coordina corpo, percezione e relazione in modo più stabile.

Bambini 6- 9 mesi

Mobilità e intenzionalità emergono: il bambino esplora lo spazio coordinando movimento, percezione e relazione.

Bambini 9 - 12 mesi

Verticalità e comunicazione intenzionale: il bambino integra movimento, equilibrio e relazione in modo più complesso.

Bambini 12 - 24 mesi

Autonomia e movimento si espandono: il bambino integra corpo, linguaggio e relazione nelle esperienze quotidiane.